Frankfurter Westend Galerie
dal 1966

Archivio mostre

Arthur Kostner - COLORE - FORMA - LUCE / FARBE - FORM - LICHT

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ARTHUR KOSTNER
COLORE – FORMA – LUCE / FARBE – FORM – LICHT
Opere recenti

Sabato, 11 giugno 2022, ore 11
L'artista è presente

Consigliamo di indossare una mascherina

Mostra fino al 22 luglio
Chiuso il 17 giugno

Martedì - venerdì ore 9 – 13, giovedì ore 16 – 19 e su appuntamento

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Elio Mariucci - EQUILIBRI SOLIDI / STABILE BALANCE

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Inaugurazione: Sabato, 2 aprile 2022, ore 11



"L’abilità dell’artista è però quella di ridurre a sintesi poetica anche gli strappi e le cicatrici della realtà, alla ricerca di un linguaggio estetico capace di declinare gli stati dell’animo, anche i più foschi, in codici universali. Lo ha fatto magistralmente Alberto Burri, che con Elio condivide la terra e la città di origine, ma lo fanno tutti gli artisti più autentici e veri, che dirottano la propria rabbia nel modo più sano e saggio, costruendo visioni nuove per l’umanità. Da questo punto di vista egli è un indagatore instancabile, ossessionato dalla forma, ma ancor più dal colore che raramente utilizza puro e piatto. È infatti attraverso la luce che Mariucci fa reverberare la forma dei solidi geometrici che va assiduamente recuperando al mondo, e da questa sprigiona il colore etereo che caratterizza le sue opere, trasmettendo tutta la sua esplosiva energia. Da attento erede della lezione di Dorazio, anche Mariucci reinterpreta la tradizione futurista, di Balla in particolare, dove la luce domina la scena animando in vortici tumultuosi le figure o le forme rappresentate. Egli, da questo punto di vista, è forse più mitigato rispetto al grande artista torinese, la luce è impiegata essenzialmente come valore cangiante che riflette sulle superfici dei solidi, non mi sorprende dunque la sua ammirazione per alcune sculture di Jeff Koons, come recentemente mi ha confessato, che proprio sulle superfici metalliche riccamente luccicanti e rispecchianti, ha costruito le sue sculture neo-pop. Il valore della ricerca di Elio rimane tuttavia la capacità narrativa, per rendersene conto basta osservare come la forma sia di fatto sempre trattata come elemento simbolico più che esclusivamente formale o compositivo"...

Dal testo di Lorenzo Fiorucci "Illuminando i colori dell'anima", catalogo Elio Mariucci - Equilibri instabili pubblicato in occasione della mostra.

Mostra fino al 25 maggio 2022
Vacanze di Pasqua 11 - 22 aprile
Orari: Martedì - venerdì ore 9 -13, giovedì ore 16 - 19 e su appuntamento

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PRELUDIO - Opere su tela e carta, oggetti

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Inaugurazione: Sabato, 26 febbraio 2022, ore 11 - 16

 

Gabriele Artusio (*1996)
Raffaele Cioffi (*1971)
Joachim Czichon (*1952)
Nicoletta Gatti (*1959)
Leonardo Gambini (*1994)
Carlo Pizzichini (*1962)
Mattia Noal (*1984)
Manuela Toselli (*1971)

Mostra fino al 25 marzo 2022

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FABIO VALENTI ...E torneremo ad aver la testa tra le nuvole

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Vernissage: Sabato 6 novembre 2021, ore 11

Sabato 6 novembre si inaugura nella Westend Galerie la prima personale di Fabio Valenti a Francoforte. La mostra si intitola «… E torneremo ad aver la testa tra le nuvole» e presenterà dipinti, sculture e fotografie dell’artista legati dal motivo centrale della ‹nuvola›.

Nei mondi surreali dell’artista Fabio Valenti, la figura umana è frammentata e ricomposta con componenti meccaniche. L’artista vede l’uomo come un essere modulare che si circonda e si serve di altri moduli. Dal 2013 la nuvola si è evoluta nella sua opera come ‹elemento modulare› e come soggetto principale con una propria identità e capacità di agire: si illumina di colori mediterranei, è di consistenza solida, plastica e ‹tagliabile›.

La nuvola rappresenta anche una visione ottimistica del mondo: «Dare una ‘forma’ e quindi una solidità a un elemento come una nuvola può sembrare paradossale», scrive Fabio Valenti nel catalogo della mostra: «Nasce, si trasforma, scompare e rinasce; la nuvola è in grado di fare questo, senza un elemento contenitore, che proprio per questo la rende ideale come simbolo di vita, libertà e spensieratezza. Cosa sarebbe il cielo senza una nuvola, anche piccola?»

Fabio Valenti nasce a Cantù (Como) nel 1967. Ha studiato all‘Accademia di Belle Arti di Brera a Milano e firma le sue opere con lo pseudonimo «Fuelpump». Ha esposto in numerose mostre in Italia, Germania, Svizzera e Cina. Dal 2012 la sua produzione artistica comprende la scultura e dal 2017 anche la fotografia. Vive e lavora a Milano e Como.

In preparazione un catalogo digitale.

La mostra sarà aperta fino al 28 gennaio 2022.
Vacanze di Natale: 23.12.2021 - 8.1.2022
Orari di apertura: Martedì - venerdì dalle 9.00 alle 13.00, giovedì dalle 16 alle 19 e su appuntamento.

 

SGUARDI. Dall'interno dell'Accademia di Brera

→ Video della mostra su Youtube


Per l'inizio della stagione delle gallerie di Francoforte, dal 3 settembre la Westend Galerie presenta la mostra "SGUARDI. Dall'interno dell'Accademia di Brera" con opere selezionate di studenti della prestigiosa accademia d'arte milanese. Un team di docenti costituito da Marco Casentini, Andrea B. Del Guercio e Dany Vescovi ha nominato trentadue giovani artisti delle discipline pittura, fotografia, videoarte, grafica e installazione. La collaborazione unica tra l'Accademia di Belle Arti di Brera e le gallerie Lorenzelli Arte e Frankfurter Westend Galerie offre alla giovane arte uno spazio espositivo nelle due città gemellate Milano – dal 1° al 24 luglio - e Francoforte - dal 3 settembre al 22 ottobre 2021.

La mostra „SGUARDI“ rivela una tendenza introspettiva nell'arte delle nuove generazioni, un'enfatizzazione dell'intimità dei sentimenti e della realtà personale e una riservatezza nell'espressione. Secondo Andrea B. Del Guercio, i giovani artisti acquisiscono uno sguardo “radente” che mira alla riflessione nel proprio ambiente, non guidato da ciò che è estraneo ma solo dal proprio sentimento. Prediligono "gesti pittorici calmi e centellinati insieme a riprese lente, optando per il tono di una 'voce bassa' e per i sottotitoli, rispetto al doppiaggio, per ascoltare la 'verità'”.

Un catalogo bilingue (italiano-tedesco), con contributi di Andrea B. Del Guercio su un nuovo collezionismo, di Raffaella Pulejo sulla formazione dei curatori e di Anett Göthe sulla globalizzazione nell'arte contemporanea, accompagna la mostra. I testi critici sulle opere dei giovani artisti sono stati scritti dagli studenti del Master "Visual Cultures e pratiche curatoriali" dell'Accademia di Brera.

Il progetto espositivo è patrocinato dal sindaco di Francoforte Peter Feldmann e dal Console Generale d’Italia a Francoforte Andrea Esteban Samà, nonché dalla città di Milano e dalla Frankfurter Stiftung für deutsch-italienische Studien.

Artisti
Sofia Aloni
Gabriele Artusio
Rossella Barbante
Matteo Bianchini
Sofia Bramuzzo
Giuditta Branconi
Giacomo Cazzaro
Alvise Decastello
Arianna De Stefani
Eleonora Farinazzo
Giulia Galizzi
Elena Ghioldi
Bianca Gianino
Linda Girardello
Pietro Guglielmin
Eva Elisabeth Hult


Ana Humljan
Davide Meroni
Camilla Bianca Murolo
Lucia Negrotti
Elena Oldani
Yulia Ozherelyeva
Bingcong Peng
Francesco Perrini
Brando Quagliano
Alfredo Romio
Marco Rubbera
Manuel Schianchi
Nicolas Steiner
Cecilia Tagliabue
Diletta Veneziani
Giulia Wetter

Critici
Paula Aguilera
Sandra Beccaro
Marta Chinellato
Rebecca Chiusa
Ljuba Ciaramella
Carolina Cristino
llaria Dal Lago
Piermario De Angelis
Luana De Franco
Daniel Dolci
Edoardo Durante
Giorgia Galuppi
Chiara Maccarelli
Iris Mauri
Luana Milazzo
Sandro Tinti
Luming Zhang

SGUARDI. Dall’interno dell’Accademia di Brera

Inaugurazione: Venerdì 3 settembre 2021, ore 18-21
Durata della mostra: 4 settembre – 22 ottobre 2021
Orari di apertura: Martedì – venerdì dalle ore 9 alle 13,
giovedì dalle ore 16 alle 19  e su appuntamento
Saisonstart: Venerdì 3 settembre 2021, ore 18-21
Sabato 4 settembre e domenica 5 settembre, ore 11-18
Frankfurter Westend Galerie, Arndtstraße 12, 60325 Frankfurt am Main, tel. 069-74 67 52, www.div-web.de, galerie@div-web.de
Catalogo: SGUARDI. Dall’interno dell’Accademia di Brera / BLICKE. Aus dem Inneren der Akademie Brera, a cura di Marco Casentini, Andrea B. Del Guercio, Dany Vescovi, con testi di Giovanni Iovane, Andrea B. Del Guercio, Raffaella Pulejo, Anett Göthe, Matteo Lorenzelli, Caroline Lüderssen e Barbara Thurau (italiano-tedesco, 112 pagine), Pontedera (Pisa): Bandecchi & Vivaldi, 2021, ISBN 978-88-8341-834-1.

 

SUMMER BREAK

Dal 1° al 30 luglio presentiamo la mostra SUMMER BREAK con le opere di artiste e artisti della galleria:

Tommaso Cascella, Marco Casentini, Roberto Casiraghi, Sonia Costantini, Enrico Della Torre, Giovanna Fra, Giuliana Fresco, Paolo Iacchetti, Arthur Kostner, Federico Palerma, Gianfranco Pardi, Vincenzo Parea, Sandi Renko, Sandro Vadim

 

Orari di apertura: Martedì - venerdì ore 9.00 - 13.00, giovedì ore 16 - 19 e su appuntamento.

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MATTIA NOAL - CRONACHE DAL BOSCO

Vernissage: Sabato, 20 marzo 2021, ore 12 - 18 (su appuntamento)

Boschi e paesaggi magici sono al centro della prima mostra personale di Mattia Noal alla Frankfurter Westend Galerie. Con il titolo Cronache del bosco, le opere recenti del giovane pittore saranno esposte da sabato 20 marzo. Mattia Noal, nato nel 1984 a Schio in Veneto e formatosi all'Università di Padova e all'Accademia delle Arti di Verona, vive e lavora a Francoforte dal 2013.

"Nelle mie tele racconto storie – o piuttosto procuro gli elementi e quindi offro a una storia la possibilità di essere raccontata e di prendere forma", scrive Mattia Noal nel catalogo della mostra. In effetti, il visitatore della galleria si sente immediatamente trasportato sulla scena di un racconto. Oggetti misteriosi, forme geometriche e segnali luminosi lo accompagnano attraverso paesaggi e foreste che sono a metà strada tra la rappresentazione naturalistica e gli scenari artistici del cinema d’autore. Sono rappresentazioni opulente della natura con cieli ampi e colori forti. I mondi visivi di Noal non trovano origine nella realtà, ma nello spazio virtuale dei videogiochi. Trasmettono allo spettatore uno stato di immersione, d’inabissamento in un altro mondo. Le figure sono immagini di avatar che allo stesso tempo sembrano provenire dal mondo onirico.

Tutte le opere esposte, così come le tele e i disegni precedenti di Mattia Noal, sono documentate in un catalogo. Quest’ultimo contiene una conversazione con l'artista e un saggio di Regina Liebermann.

La mostra e il catalogo (bilingue tedesco/italiano) sono stati sponsorizzati da:
· Ministero della Scienza e dell'Arte del Land Hesssen
· Ufficio Culturale della Città di Francoforte
· Gewinn-Sparverein della Sparda-Bank Hessen e.V.
· Frankfurter Sparkasse
· Luigi Lavazza Deutschland GmbH
· Versicherungsbüro Schulz & Woidelko
· Thomas Rietschel

Per il vernissage del 20 marzo 2021 dalle 12 alle 18 è assolutamente necessaria la registrazione. La mostra sarà visitabile fino al 4 giugno 2021.

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2020 / UNA NUVOLA NEL MIO GIARDINO

Inaugurazione: Sabato, 12 dicembre 2020, ore 11 - 18 - prenotazione obbligatoria!

2020 / UNA NUVOLA NEL MIO GIARDINO

Con la mostra 2020 / UNA NUVOLA NEL MIO GIARDINO la Frankfurter Westend Galerie presenta, a partire da sabato 12 dicembre, una selezione di opere attuali di otto artisti, risposte creative ad una situazione di crisi.

L'idea della mostra risale alle opere di seta di Manuela Toselli (*1971) esposte lo scorso autunno. Il ciclo "Light" è stato realizzato subito dopo il Lockdown in Italia e si rivela una vera e propria esplosione di colore ispirata ai colori del cielo, unica vista dall'appartamento dell'artista. Il titolo della mostra invece è tratto dalle opere su tela e carta omonime di Fabio Valenti (*1967). Un periodo di quiete, di riflessione e di contemplazione della natura nel suo giardino di casa, ha portato l'artista ad approfondire il motivo della nuvola. La nuvola, per quanto cupa, è un oscuramento temporaneo della nostra esistenza.

Con "Memories of Green", l'artista della luce e informatico Marco Brianza (*1972) vuole ricordare la natura, alla quale molti abitanti delle città non hanno avuto accesso per lungo tempo. Egli trasforma il movimento delle piante al vento in magici giochi di luce sulla parete e in collage digitali su carta fotografica. Le piante sono anche il tema delle opere di Dany Vescovi (*1969). Il pittore "seziona" fiori e altri elementi vegetali per poi "riassemblarli" all'infinito in strutture pittoriche verticali, come se fossero singoli fotogrammi di una sequenza cinematografica. Paolo Iacchetti (*1953) gioca con la percezione dello spettatore nelle sue opere "Risoluzioni naturali" e "Risoluzioni meccaniche". L’intreccio di linee colorate di struttura e forma variabile, ha lo scopo di suscitare la curiosità dello spettatore, di stupirlo.

Ciò che rimane come residuo di una selezione, di una filtrazione - o di un tempo di riflessione - i "residui", hanno contenuti vivi e preziosi. Così vanno intesi gli assemblaggi di Elio Mariucci (*1946) dal titolo "Residuo attivo", per i quali combina oggetti trovati e materiali vari con la propria pittura. Marco Casentini (*1961) trasferisce le strutture di linee e geometrie intensamente colorate su piccole lastre Dibond. Il titolo "Maledetta primavera" allude alla situazione reale. Così l’artista, nonostante le sue composizioni appaiano minimaliste, condivide con lo spettatore un sentimento comune. Il ciclo "Soglie" di Raffaele Cioffi (*1971) è la continuazione dei dipinti ad olio esposti alla Westend Galerie di Francoforte nel 2018 dal titolo "Luce dipinta". Le nuove opere sottolineano il passaggio tra la dimensione fisica e quella spirituale e sono da interpretare come un omaggio alla luce e al colore.

La registrazione è obbligatoria per il vernissage del 12 dicembre 2020, dalle 11.00 alle 18.00.

La mostra sarà visitabile fino al 26 febbraio 2021.
+++ Prolungata fino al 12 marzo 2021.

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MANUELA TOSELLI / HALOXYLON

Vernissage: 4 settembre 2020 ore 18 - 21  ++ prolungata fino al 13 novembre!
in occasione del SAISONSTART delle gallerie di Francoforte

Il titolo della mostra HALOXYLON di Manuela Toselli fa riferimento ad un albero che cresce nel deserto detto anche “Albero del sale”, comune nei deserti sabbiosi dell’Africa e dell’Asia. L’Haloxylon cresce in condizioni avverse, fornisce combustibile e riparo agli animali che vivono nella zona, la sua caratteristica più importante è che previene l’avanzamento della desertificazione. L’artista riconosce in questa pianta un parallelismo con l’arte, che cresce anche in circostanze difficili e che è forte e fragile allo stesso tempo. L’arte per gli uomini è analoga all’albero del sale, “Haloxylon”, fornisce rifugio e protezione e impedisce che la desertificazione culturale avanzi.

Con questo approccio concettuale, l’artista propone con il suo materiale preferito: la seta, un nuovo ciclo di lavoro. L’esperienza della pandemia e il rigoroso blocco in Italia, hanno impedito all’artista di lavorare nel suo studio, questa pausa creativa l’ha portata ad osservare una piccola porzione di cielo fuori dalla finestra di casa. Il cielo, così imparziale e democratico, che ha osservato durante la chiusura totale, ha ispirato gli ultimi lavori che ora possono essere visti in mostra: abbaglianti sculture di seta che riportano porzioni di colore dello spettro solare - un omaggio alla luce e al colore che sconfigge l’oscurità.

Manuela Toselli (* 1971 Torino) vive e lavora in provincia di Udine. Ha studiato “Tessuto” all’Istituto Statale d’Arte di Udine, Designer Orafo a Vicenza e Pittura all’Accademia di Belle Arti di Venezia. Ha tenuto numerose mostre in Italia e all’estero, e nel 2019 a Berlino, presso la Luisa Catucci Gallery.
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La mostra può essere visitata fino al 30 ottobre 2020, dal martedì al venerdì dalle 9 alle 13:00 e su appuntamento.
• Orari in occasione di SAISONSTART: Sabato, 5 e domenica 6 settembre: ore 11 - 18.
Visita guidata #stadtviertelwalk Westend/Bahnhofsviertel: sabato alle ore 11 e domenica alle ore 16:30 (Itinerario: Frankfurter Westend Galerie / Kai Middendorff Galerie / Installazione di Il-Jin Atem Choi). Biglietti: www.frankfurtexperience.art/stadtviertelwalks

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LEONARDO GAMBINI / REMINISCENZE

Vernissage: Sabato, 14 marzo 2020, ore 11



Visita virtuale della mostra: Leonardo Gambini / Reminiscenze

Per via del lockdown la mostra è rimasta chiusa dal 17 marzo al 4 maggio.
Nuovi orari: Martedì - venerdì dalle ore 9 dalle 13 e su appuntamento.
Apertura speciale: Sabato 6 giugno: dalle ore 10 alle 14.
Prolungata fino al 26 giugno.

La seconda mostra del giovane artista Leonardo Gambini nella Westend Galerie di Francoforte sarà inaugurata sabato 14 marzo 2020 alle ore 11.00 con il titolo REMINISCENZE. A prima vista colori vivaci e luce, ma anche allusioni all'uomo ed alla società sono i temi dell’esposizione attuale, che comprende due cicli di lavoro.

Leonardo Gambini, nato ad Ancona nel 1994, era in prossimità di diplomarsi all'Accademia d'Arte di Brera a Milano quando nel 2017 ha esposto per la prima volta presso la Westend Galerie di Francoforte. Sotto il titolo "Proporzioni" le sue opere sono state esposte insieme a quelle di Monica Temporiti. Fino ad oggi ha realizzato con successo mostre personali e collettive sia in Italia, sia a New York. Le sue opere si collocano nella tradizione del minimalismo e dell’arte concettuale. Spesso ritorna ai suoi esordi come "street artist" e realizza graffiti: l'ultima volta a gennaio, sulla facciata del padiglione espositivo della fiera di Bergamo.

"Il mio lavoro riflette la società e il mondo in cui vivo: un mondo di maschere e di belle apparenze". Così Leonardo Gambini spiega il suo approccio concettuale. Le sue "maschere" sono fatte di un materiale che contiene pigmenti di colore e allo stesso tempo è trasparente: dischi di metacrilato in tutti i colori dell'arcobaleno, che assembla all’interno di una teca secondo strutture geometriche. Da un lato gli spettatori possono guardare attraverso di essi - come attraverso una maschera - e dall'altro possono vedere il riflesso del loro volto. Il gioco di trasparenze e colore è sinonimo di autenticità e mimetismo.

Il secondo e più recente ciclo di opere dell'artista si chiama "make up". Nella sua ricerca di un nuovo materiale capace di realizzare esteticamente l'idea della persona mascherata e truccata, l'artista versatile ha scoperto le piccole perle di plastica. Disposte in molti colori e secondo schemi geometrici, coprono il supporto in plexiglas trasparente come un trucco stravagante.

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SANDRO VADIM - MEHR / FARBIG

Vernissage: Sabato, 1° febbraio 2020, ore 11

PAUSA D'ARTE venerdì, 28 febbraio, ore 12-14

La mostra è aperta fino al 6 marzo 2020
Martedì - giovedì ore 9-13 e 15-19, venerdì ore 9-13 e 15-17 e su appuntamento

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GIOVANNI CERRI - ERINNERUNG UND ZUKUNFT / MEMORIA E FUTURO

A Milano, nell'anno di Leonardo



In occasione dell'anno di Leonardo 2019 e del 50° anniversario
del gemellaggio Milano - Francoforte sul Meno nel 2020

Inaugurazione: Sabato, 9 novembre 2019,  ore 11
L'artista sarà presente
Catalogo con testi di Birgit Wiesenhütter e Andrea B. Del Guercio

Con il Patrocinio del Conoslato Generale d'Italia in Francoforte.
In collaborazione  con l'ufficio relazioni estere della Città di Francoforte

Durata della mostra: 9 novembre 2019 - 25 gennaio 2020
Orari: Martedì - giovedì dalle ore 9 alle 13 e dalle 15 alle ore 19, venerdì dalle ore 9 alle 13 e  dalle 15 alle 17 e su appuntamento.
Mercatino natalizio: Sabato, 7 dicembre 2019, ore 12 - 18

Vacanze di Natale: 23.12.2019 - 6.1.2020

Più informazioni>> Comunicato stampa

Più informazioni>> De Angelis Press, Milano

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Michael Sciam – La Realtà dell'Astrazione / Ottavio Sellitti – Postcards from Europe

Saisonstart Frankfurt Michael Sciam - La realtà dell'Astrazione Ottavio Sellitti, Postcards from Europe

In occasione del SAISONSTART delle gallerie di Francoforte dal 6 all'8 settembre

Inaugurazione: venerdì, 6 settembre 2019, ore 19
Durata della mostra: 6 settembre - 25 ottobre 2019


Con il patrocinio del Consolato Generale d'Italia in Francoforte
Con l'appoggio della Dr. Marschner Stiftung, Francoforte, e dell'Istituto Italiano di Cultura, Colonia
In collaborazione con la Italienstiftung, Francoforte

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SUMMER BREAK Ferragosto in galleria


Inaugurazione: Giovedì 15 agosto 2019, ore 18 - 20


Ausstellung Summer Break

Tra la pausa estiva e l'inizio stagione (settembre) presentiamo
una collettiva con opere di

Enrico Bertelli, Italo Bressan, Marco Casentini, Antonio De Pascale, Emanuela Fiorelli, Leonardo Gambini, Paolo Iacchetti, Arthur Kostner, Graziano Marini, Mattia Noal, Sandi Renko, Mario Vièzzoli, Dario Zaffaroni, Giulio Zanet.


In mostra fino al 30 agosto 2019

Orari di apertura: Martedì - giovedì ore 9 – 13 e 15 – 19,
venerdì ore 9 – 13 e 15 – 17 e su appuntamento

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Im Auge des Architekten L'Italia vista da Siegbert Jatzko und Johannes Möhrle

Inaugurazione Sabato, 25 maggio 2019, ore 11
Introduzione di Prof. Waldemar Borsutzky

Ausstellung Im Auges des Architekten

PAUSA D'ARTE il 28 giugno dalle ore 12 alle 14

In mostra fino al 12 luglio 2019
Chiuso il 31 maggio e il 21 giugno.

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GENERATION Y Eleonora Esse - Mattia Noal - Giulio Zanet

Inaugurazione: Sabato, 6 aprile 2019, ore 11

Ausstellung generation Y

Happy Art Hour
Venerdì, 10 maggio, ore 17.30 - 19.30

Durata della mostra 6 aprile - 17 maggio 2019
Vacanze di Pasqua 18 - 22 aprile 2019

Orari di apertura
Martedì - giovedì ore 9 – 13 e 15 – 19,
venerdì ore 9 – 13 e 15 – 17 e su appuntamento

L'attuale mostra Generation Y propone tre rappresentanti dei Millennials, generazione ampiamente discussa in quanto è la prima ad essere cresciuta in un ambiente caratterizzato da internet e della comunicazione mobile. L’attività artistica di Eleonora Esse, Mattia Noal e Giulio Zanet risponde alle mutate condizioni della realtà, muovendosi liberamente tra astrazione e figurazione, pittura, scultura, fotografia e installazione.

Nelle opere di Mattia Noal (*1984, vive e lavora a Francoforte), i videogiochi sono presenti con il loro linguaggio visivo e la loro dinamica. L’artista riproduce il momento dell'immersione nel mondo virtuale servendosi del classico mezzo espressivo della pittura. Le sue opere su tela sembrano frammenti di un video, episodi di un racconto con apparizioni misteriose.

Giulio Zanet (*1984, vive e lavora a Milano e Correggio) sceglie invece l'astrazione per produrre un'esperienza estetica che vada oltre il flusso delle immagini e dei codici comunicativi tipici dei mass media. Alterna con facilità modelli rigorosi e gesti liberi, dipinge su carta stampata, su tessuti e altri materiali superando talvolta i limiti della tela.

Eleonora Esse (*1979, vive e lavora a Francoforte) si muove nell’ambito dell’arte concettuale creando installazioni mediali. Formula messaggi diretti usando luce al neon o a LED e colore. Le sue insegne luminose diffondono valori umani e codici universali, riferendosi ai punti comuni tra le religioni del mondo. Si impegna per un'arte positiva, costruttiva e sociale.

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VERSTAND & GEFÜHL - ratio / emotio Artisti della galleria

Inaugurazione: Sabato, 23 febbraio 2019, ore 11

Ausstellung "Verstand und Gefühl"

La mostra è dedicata a Salvatore A. Sanna

Opere di Enrico Bertelli, Tommaso Cascella, Marco Casentini, Roberto Casiraghi, Raffaele Cioffi, Sonia Costantini, Enrico Della Torre, Piero Dorazio, Emanuela Fiorelli, Leonardo Gambini, Paolo Iacchetti, Arthur Kostner, Elio Mariucci, Claudio Olivieri, Manlio Onorato, Gianfranco Pardi, Vincenzo Parea, Paolo Radi, Sandi Renko, Franco Ruaro, Mauro Salvi, Giancarlo Sangregorio, Michele Sciam, Alessandro Spadari, Giulio Turcato, Sandro Vadim, Fabio Valenti, Mario Vièzzoli, Dario Zaffaroni.


Durata: fino al 29 marzo 2019
Martedì - giovedì ore 9 – 13 e 15 – 19,
venerdì ore 9 – 13 e 15 – 17 e su appuntamento

Sandi Renko & Mario Vièzzoli DAL SEGNO AL SUONO - VOM ZEICHEN ZUM KLANG Con sonorizzazioni di Nicola Sanguin

Vernissage e performance musicale: Sabato, 3 novembre 2018, ore 11

Sandi Renko - Mario Viezzoli / Dal segno al suono - Vom Zeichen zum Klang

Consolato Con il Patrocinio
del Consolato Generale d'Italia in Francoforte


Ringraziamo Lavazza Frankfurt

Mostra prolungata fino al 1° febbraio 2019

Martedì - giovedì ore 9 – 13 e 15 – 19,
venerdì ore 9 – 13 e 15 – 17 e su appuntamento

PAUSA D'ARTE il 7 dicembre dalle ore 12 alle 14

Vacanze di Natale dal 24 dicembre 2018 al 6 gennaio 2019

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Paolo Iacchetti - La Forma della Pittura

Inaugurazione: Sabato, 8 settembre 2018, ore 11

Paolo Iacchetti - La forma della pittura
Paolo Iacchetti, Movimenti correnti 3, 2013, olio su tela, 85 x 80 cm - Concetto, 2017, olio su lamiera di ferro, 60 x 40 x 40 cm

Saisonstart der Frankfurter Galerien


Mostra fino al 27 ottobre 2018

Martedì - giovedì ore 9 – 13 e 15 – 19,
venerdì ore 9 – 13 e 15 – 17 e su appuntamento

PAUSA D'ARTE il 19 ottobre dalle ore 12 alle 14

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Elio Mariucci SEDIMENTI - Pittura & poesia

Inaugurazione: Sabato, 26 maggio 2018, ore 11

Elio Mariucci SEDIMENTI, Malerei & Poesie
Elio Mariucci, Haiku delle querce al vento, 2018, 35 x 24 x 6 cm


Durata della mostra fino al 13 luglio 2018

Martedì - giovedì ore 9 – 13 e 15 – 19,
venerdì ore 9 – 13 e 15 – 17 e su appuntamento
Chiuso il 1° giugno

PAUSA D'ARTE: 15 giugno ore 12 - 14

Consolato Con il Patrocinio del
Consolato Generale d'Italia in Francoforte

Elio Mariucci, Ombre liberatrici, 2018, Acryl auf Leinwand, 100 x 300 cm

Elio Mariucci, Ombre liberatrici, 2018, acrilico su tela, 100 x 300 cm

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Raffaele Cioffi LUCE DIPINTA - GEMALTES LICHT

Inaugurazione: Sabato, 17 marzo 2018, ore 11

Raffaele Cioffi - Luce dipinta / Gemaltes Licht


Mostra fino al 9 maggio 2018

Martedì - giovedì dalle ore 9 – 13 e dalle ore 15 – 19
venerdì dalle ore 9 – 13 e dalle ore 15 – 17 Uhr e su appuntamento

PAUSA D'ARTE il 4 maggio dalle ore 12.30

Vacanze di Pasqua dal 3 al 6 aprile

In occasione di Luminale 2018


Sarà pubblicarto un catalogo con testo di Iris Hasler e Martin Engler

Raffaele Cioffi, luce dipinta Raffaele Cioffi, luce dipinta Raffaele Cioffi, luce dipinta Raffaele Cioffi, luce dipinta

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Carlo Pizzichini MEDITERRANEO / Malerei und Keramik

Inaugurazione: Sabato, 11 novembre 2017, ore 11

Carlo Pizzichini Fiaba mediterranea
Foto: Carlo Pizzichini, Fiaba mediterranea, 100 x 100 cm, tecnica mista su tela, 2017

Consolato Con il Patrocinio del
Consolato Generale d'Italia in Francoforte


Mostra fino al 26 gennaio 2018

Martedì - giovedì dalle ore 9 – 13 e dalle ore 15 – 19
venerdì dalle ore 9 – 13 e dalle ore 15 – 17 Uhr e su appuntamento

PAUSA D'ARTE il 1° dicembre alle ore 12.30

Vacanze di Natale dal 23.12.2017 al 7.1.2018

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Alessandro Spadari CHIAMATEMI ISMAELE / NENNT MICH ISMAEL


Inaugurazione: Sabato, 9 settembre 2017, ore 11

Alessandro Spadari, Chiamatemi Imaele
Immagine: Alessandro Spadari, Evocazione del Leviatano, 2017, tecnica mista, 125 x 200 cm

Consolato Generale d'Italia a FrancoforteCon il Patrocinio del
Consolato Generale d'Italia in Francoforte


Durata della mostra fino al 20 ottobre 2017

Martedì - giovedì ore 9 – 13 Uhr e 15 – 19,
Venerdì ore 9 – 13 e 15 – 17 e su appuntamento

Alessandro Spadari, Chiamatemi Ismaele

Preview e inaugurazione, 8 e 9 settembre 2017 (Foto: Karl Tramer)

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PROPORZIONI / PROPORTIONEN Monica Temporiti & Leonardo Gambini


Inaugurazione: Sabato 24 giugno 2017, ore 11

Proporzioni, Monica Temporiti - Leonardo Gambini

Ringraziamo per l'appoggio:

Stadt Frankfurt - Referat für Internationale Angelegenheiten

Durata della mostra fino al 25 agosto 2017

Martedì - giovedì ore 9 – 13 e 15 – 19, venerdì ore 9 – 13 e 15 – 17 e su appuntamento.

Vacanze estive: 10. - 21.7.2017 chiuso per ferie, 24.7. - 4.8. 2017 orari dalle 9 alle 13.

Immagini: Monica Temporiti, MT 80/16/12, 2016, MT 79/15/203, 2015, acrilico du tela, 80 x 80 cm
Leonardo Gambini, Senza titolo, 2016, metacrilato Ø 40 cm und 40 x 40 cm

Monica TemporitiLeonardo Gambini

Monica Temporiti nasce nel 1978 a Pavia, studia grafica pubblicitaria ed editoriale e lavora nel mondo dell’editoria. La pittura, a cui si dedica nuovamente dal 2010, si rifà allo stile di esponenti milanesi dell’astrattismo, come Bruno Munari e Luigi Veronesi, e al Minimalismo americano. Le linee, che percorrono le sue composizioni armoniche e razionali, sono sempre ben strutturate: sulle tele vengono applicati fili di cotone o strisce di tela. La mostra “Divina Proporzione”, che si è tenuta nel 2015 presso il Palazzo Chigi di Viterbo, documenta l’importanza del principio matematico nella suddivisione della superficie nei lavori dell’artista.

Leonardo Gambini, classe ´94, vive a Milano e studia presso l’Accademia di Belle Arti di Brera. Dalla street art con uno stile realistico si è avvicinato al concettuale, concentrandosi, negli ultimi anni, sulla creazione di forme attraverso la sovrapposizione di lastre di metacrilato, assemblate all’interno di una teca. Gambini parla della sua arte come di un riflesso della società e del mondo in cui vive, un mondo di maschere. Con il plexiglass costruisce una sorta di maschera colorata, ma trasparente. Lo spettatore può guardare attraverso la maschera o vedersi riflesso. Le opere, essenzialmente, sono minimaliste ma in grado di cambiare agli occhi di chi le osserva.

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ENRICO DELLA TORRE Oli, pastelli, incisioni

Inaugurazione Sabato 29 aprile 2017, ore 11

Enrico Della Torre, Flusso, 2013, olio su tela

Enrico Della Torre, Flusso, 2013, olio su tela, 14,5 x 27,4 cm

In mostra fino al 9 giugno 2017
Orari: Mar - Gio ore 9-13 e 15-19, Ven ore 9-13 e 15-17 e su appuntamento


Consolato Generale d'Italia a FrancoforteCon il Patrocinio
del Consolato Generale d'Italia in Francoforte

Enrico Della Torre, Autunno, 2014, olio su tela, 23,5x56 cm

Enrico Della Torre, Autunno, 2014, olio su tela, 23,5 x 56 cm

Enrico Della Torre (*1931 Pizzighettone, CR)

Dopo aver frequentato l’Accademia di Belle Arti di Brera a Milano, nel 1953 realizza dipinti di matrice informale e incisioni all’acquaforte ispirati ai luoghi familiari della Pianura Padana. Nel 1955 si stabilisce a Milano, dove ha luogo la prima personale, presso la Galleria dell’Ariete (1956). In seguito sono allestite mostre in Italia, Germania, Austria e Svizzera. Tra le retrospettive: «Arbeiten aus den Jahren 1958-1986» alla Neue Pinakothek di Monaco, al Kunstverein di Ludwigshafen e al Fritz-Winter-Haus di Ahlen/Westfalen (1987); «Opere su carta 1956-1989» al Padiglione d’Arte Contemporanea, Milano (1989); «Pitture valtellinesi 1973-1995» al Palazzo Sertoli, Sondrio (1996), «La rivelazione della natura» al Palazzo Magnani, Reggio Emilia (2000); Museo Villa dei Cedri, Bellinzona (Svizzera, 2001); «Disegni 1953-2011» al Museo della Permanente, Milano (2015). Vive e lavora tra Milano, dove risiede, e Teglio in Valtellina.

Esposizioni presso la Frankfurter Westend Galerie:

1973, 1979, 1991, 1997 E. Della Torre, 1982 «Goethe und Italien», 1984 «Drei Mailänder Künstler» con V. Matino e C. Olivieri, 1994 «Italienische Kunst der Moderne in Frankfurter Privatbesitz»,

2002 E. Della Torre, «Intonazioni e racconti – Arbeiten 1994-2001», 2008 «Paesaggi astratti», 2011 E. Della Torre, «Dall’interno all’esterno», 2016 «Begegnungen / Incontri»

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Arthur Kostner hybrid - scultura / pittura

Inaugurazione: Sabato, 11 febbraio 2017, ore 11


Arthur Kostner, Linie orange, 20016

Arthur Kostner, Linie orange, 42x170 cm, legno laccato, 2016

Mostra fino al 31 marzo 2017

Orari: Mar - Gio ore 9-13 e 15-19, Ven ore 9-13 e 15-17 e su appuntamento

Arthur Kostner hybrid Arthur Kostner hybrid

Arthur Kostner, Schleife, 2016, legno laccato



FRANCO RUARO: FARSI LUCE / LICHT GESTALTEN PETER SEIDEL: THE VENICE MOOD


++ Video della mostra su facebook ++

Ausstellung Ruaro_Seidel

Inaugurazione: sabato, 5 novembre 2016, ore 11
Durata: fino al 13 gennaio 2017
Orari: Ma - Ve ore 9 - 13 e 15 - 19, Sa su appuntamento
Vacanze di Natale: 23.12.2016 - 9.1.2017

Magiche atmosfere, luce e verticalità sono caratteristiche comuni nelle opere del pittore italiano Franco Ruaro e in quelle del fotografo tedesco Peter Seidel. Due cicli di lavoro indipendenti che alludono all’architettura e ai colori di Venezia e s’incontrano in una mostra nella Frankfurter Westend Galerie, che sarà inaugurata sabato 5 novembre alle ore 11.

Franco Ruaro vive e lavora a Schio (VI). Ha già esposto nel 2002 e nel 2012 con personali nella Frankfurter Westend Galerie. Dalla fine degli anni Novanta la sua opera si caratterizza per una cromia rarefatta, agita in verticale secondo una scansione geometrica e mediata percettivamente da trasparenti sovrapposizioni. Non si tratta di impressioni fugaci, piuttosto composizioni durevoli con sovrapposizioni quasi alchemiche di strati cromatici, principalmente rossi e blu. La tela è così luogo di rappresentazione delle emozioni, di propagazione della luce e dello splendore del colore. Con ciò egli si colloca nella tradizione della pittura veneziana, nella quale luce e colore ricoprono un ruolo particolarmente rilevante.

Peter Seidel vive e lavora a Frankfurt. Si è avvicinato alla „most touristed city in the world“ in occasione di molti viaggi e presenta ora le sue foto per la prima volta al pubblico. Le sue fotografie in bianco e nero alludono alla verticalità di una città fondata su milioni di tronchi d'albero. Ritraggono una città vuota e riordinata, così come un irreale quanto incantevole spazio scenico. Sono state scattate di notte, per ricercare l'essenza più intima della città lagunare. Perciò mostrano una Venezia così come si vorrebbe viverla almeno una volta, ma contemporaneamente anche una città da cui gran parte della vita è già svanita.

Fotografia e pittura si incontrano in un'affascinante esposizione comune. Esse ci avvicinano all'essenza di Venezia, lontana dai flussi turistici, dal rumore, da istantanee e selfies. L'esposizione sarà visibile fino al 13 gennaio 2017.

Foto della mostra

Ausstellung Franco Ruaro und Peter SeidelFranco Ruaro Sfare, 2015, Öl auf Leinwand, 60 x 40 cm Ausstellung Franco Ruaro und Peter Seidel© Peter Seidel, The Venice Mood IV, 2016, FotografieAusstellung Franco Ruaro und Peter SeidelAusstellung Franco Ruaro und Peter SeidelAusstellung Franco Ruaro und Peter Seidel

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Specchio Italia 50 artisti per 50 anni

10 settembre 2016, ore 11 - inaugurazione

Specchio Italia


In mostra fino al 28 ottobre 2016
Orari: Ma - Ve, ore 13 - 19, Sa su appuntamento

Gli artisti:
Hermann Albert, Anna Clara Beltrami, Enrico Bertelli, Andrea Brera, Italo Bressan, Marco Brianza, Paolo Buggiani, Tommaso Cascella, Marco Casentini, Roberto Casiraghi, Giovanni Cerri, Giancarlo Cerri, Alessandra Chiappini, Raffaele Cioffi, Sonia Costantini, Joachim Czichon, Enrico Della Torre, Isabella Dovera, Jörg Eberhard, Marina Falco, Emanuela Fiorelli, Giuliana Fresco, Leonardo Fretta, Alessandro Gamba, Paolo Iacchetti, Arthur Kostner, Petra Lemmerz, Susanne Ludwig, Liliana Malta, Graziano Marini, Elio Mariucci, Gino Meoni, Albano Morandi, Carlo Nangeroni, Ester Maria Negretti, Edith Oellers, Manlio Onorato, Federico Palerma, Gianni Pellegrini, Carlo Pizzichini, Mario Raciti, Paolo Radi, Franco Ruaro, Alessandro Savelli, Michele Sciam, Alessandro Spadari, Sandro Vadim, Fabio Valenti, Deva Wolfram, Dario Zaffaroni

La mostra è accompagnata da un catalogo con illustrazioni di tutte e 50 le opere esposte.

Logo SaisonstartOrari durante il Saisonstart:
Ve, 9 settembre ore 18-22 , Sa e Do, 10 e 11 settembre ore 11-18
Visite guidate in ingua tedesca e inglese.

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BEGEGNUNGEN / INCONTRI

11 giugno 2016, ore 11 - Inaugurazione

Begegnungen Incontri - 50 Jahre Frankfurter Westend Galerie


Opere scelte di 50 anni di attività della galleria, tra qui opere di Arturo Bonfanti, Eugenio Carmi, Tommaso Cascella, Roberto Casiraghi, Raffaele Cioffi, Dadamaino, Enrico Della Torre, Piero Dorazio, Enzo Esposito, Paolo Iacchetti, Arthur Kostner, Fausto Melotti, Mario Molli, Carlo Nangeroni, Claudio Olivieri, Gianfranco Pardi, Achille Perilli, Mauro Reggiani, Giancarlo Sangregorio, Giuseppe Santomaso, Vincenzo Satta, Toti Scialoja, Giulio Turcato e Italo Valenti.


In mostra fino al 29 luglio 2016
Orari di apertura: Ma-Ve dalle ore 9 alle 13 e dalle 15 alle 19, Sa su appuntamento

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Il mondo infinito di DADAMAINO

16 aprile 2016, ore 11 - Inaugurazione

In mostra fino al 27 maggio 2016
Ma - Ven, ore 9 - 13 e 15 - 19, SA su appuntamento

Dadamaino, Disegno ottico dinamico, 1964 Tusche auf Karton, 29,6x48,7 cm

«Il mondo infinito di Dadamaino» vuole essere un omaggio all’artista dell’avanguardia milanese Eduarda Emilia Maino. Ha luogo in occasione del 50° anniversario della Deutsch-Italienischen Vereinigung e.V. e della sua piattaforma artistica, la Frankfurter Westend Galerie. L’esposizione, che verrà inaugurata il 16 aprile 2016 alle ore 11:00, risale alle proprie origini negli anni '60 e al tempo stesso presenta una novità: allestisce la prima personale di Dadamaino a Francoforte, già presente nelle collettive delle più importanti istituzioni della città: nel 1985 e 1987 al Frankfurter Kunstverein, nel 1988 allo Städel e nel 2007 alla Kunsthalle Schirn.


Con il sostegno di
Stadt Frankfurt - Referat für Internationale Angelegenheiten

In collaborazione con Cortina Arte, Milano.

Catalogo in galleria

WISTERIA / BLAUREGEN / GLICINE Installazione e mostra di Marco Brianza


Domenica 13 marzo 2016, ore 20 - Inaugurazione

Marco Brianza, Wisteria / Blauregen / Glicine Wisteria / Blauregen / Glicine

In occasione di Luminale 2016 l'artista Marco Brianza immerge la facciata della Deutsch Italienischen Vereinigung e V. in una luce "fiorita". Wisteria / Blauregen / Glicine... è un'installazione che si riferisce ad un glicine che cresce in verticale sulla facciata della sede della galleria e ne anticipa la fioritura. 60 luci al led sono disposti verticalmente a formare una struttura luminosa. All'interno della galleria sono esposti oggetti gli oggetti luminosi del ciclo Resampling Flowers dell'artista stesso.

Förderer

Luminale


Mostra fino al 18 marzo 2016

Orari: Lu-Ve ore -13 e 15-19, Sa su appuntamento

L'installazione si accende al tramonto

ORTE UND WEGE / LUOGHI E SENTIERI Susanne Ludwig e Marina Falco

6 febbraio 2016, ore 11 Uhr - Inaugurazione

In presenza delle artiste

Mostra fino al 7 aprile 2016
Lu - VE ore 9 - 13 e 15 - 19, SA su appuntamento

Ausstellung Orte und Wege

DESERTI E DERIVE

Ausstellung Deserti e Derive

Preview e concerto: venerdì, 11 settembre 2015, or 18-22
Inaugurazione: sabato, 12 settembre 2015, ore 11.
Nell'ambito del SAISONSTART delle gallerie di Francoforte.

La mostra proseguirà fino al 30 ottobre 2015 con i seguenti orari:
lun - ven ore 9 – 13 e 15 – 19, sabato su appuntamento

La mostra

La collettiva „Deserti e Derive. Wüsten und Wirren in unserer Zeit“ curata da Giovanni Cerri e realizzata in collaborazione con Biffi Arte, Piacenza coinvolge cinque artisti italiani: Andrea Brera, Alessandra Chiappini, Isabella Dovera, Alessandro Savelli e Alessandro Spadari.

Gli artisti invitati offrono testimonianza delle crisi alle quali stiamo assistendo: il declino urbanistico ed ambientale, la devastazione morale, corruzione e malgoverno, decadenza ed estraniamento. Operano con linguaggi differenti documentari o pittorici, con reminiscenze espressionistiche, simbolistiche, surrealiste o informali. Tuttavia non ci forniscono informazioni come i giornalisti, ma ci sensibilizzano, provocano sconcerto e modificano il nostro modo di vedere il mondo.

La Frankfurter Westend Galerie, che si concentra principalmente sulle tendenze astratte dell’arte italiana, con le sue mostre tematiche in occasione del Saisonstart delle gallerie di Francoforte, quest’anno dall’11 al 13 settembre, si apre anche ad evoluzioni figurative che cercano un impatto più diretto e un orientamento sociale.

Catalogo in galleria tedesco/italiano

In collaborazione con:
Biffi Arte, Piacenza
FCA Germany AG, Francoforte

Dario Zaffaroni / Kinetische Geometrien

Zaffaroni Kinetische Geometrien

Dal 9 maggio al 10 luglio 2015

Inaugurazione: sabato 9 maggio, ore 11.00

La Frankfurter Westend Galerie in collaborazione con Cortina Arte, Milano, ospita la mostra Kinetische Geometrien (Geometrie cinetiche) di Dario Zaffaroni, la prima personale dell’artista in Germania.

La formazione di Dario Zaffaroni, nato nel 1943 a San Vittore Olona (MI), proviene dall’Industrial Design e l’approccio all’arte lo porta a frequentare le avanguardie dei primi anni ’60 che studiano e sperimentano nuovi linguaggi di comunicazione. Realizza importanti progetti con Dadamaino (1930 – 2004), alla quale lo lega un’affinità elettiva. La sua ricerca si indirizza agli studi sulla percezione cromatica e cinetica e porta alla creazione di opere sperimentali con strisce di carta colorata o fluorescente intrecciate e montate su pannelli. La geometria delle linee, la variazione della superficie e i colori fluorescenti evocano suggestioni ricettive-ondulatorie negli organi visivi di chi si avvicina e si muove davanti all’opera.

“Per poco che le si guardi, le strutture di Zaffaroni appaiono subito seducenti allo sguardo, alcune al tatto. Le “testure” sono spesso intrecciate tra il concavo e il convesso, i colori si annidano nelle superfici come nettare tra la luce e il buio. E’ ben evidente che l’alveo linguistico di questo artista lombardo è costituito dall’estuario dell’arte del percettivismo, dai molteplici rivoli, dove ai sensi della percezione sono rivolti di solito inviti espliciti di seduzione ottica o sinestesica - ma non solo. Su quest’opera si riversano talora onde di marea pop. Zaffaroni ha la qualità molto personale di intessere le sue superfici mentalmente squillanti di tocchi manuali e riverberi con echi artigianali, diversamente dai principali artisti op e percettivisti che declinano lo stile high-tech al futuro.” (Dal testo in catalogo di Tommaso Trini)

Catalogo in galleria tedesco/italiano

In collaborazione con:

Cortina

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Mostra di Sandro Vadim - I colori della vita

Sandro Vadim, Die Farben des Lebens

Cortina Arte in collaborazione con Frankfurter Westend Galerie, ospita a partire dal 14 aprile 2015 la mostra I colori della vita di Sandro Vadim avverandone il desiderio a lungo coltivato di presentare le sue opere in Italia. Nell'ambito di uno scambio artistico tra le due gallerie vengono presentate dal 9 maggio 2015 le geometrie cromo-cinetiche di Dario Zafferoni a Francoforte.

Il catalogo è pubblicato in italiano e tedesco.

Sandro Vadim - I colori della vita

La mostra in Italia è un ritorno alle radici italiane di Sandro Vadim che è nato a Roma nel 1964. Da raggazzino è tornato in Germania coi genitori, ma l'infanzia ha lasciato tracce nella vita dell'artista. Dall' Italia ha portato il piacere dei colori, fonte della sua pittura.

Vadim ci presenta paesaggi cromatici luminosi, nei quali il colore, come un tappeto di nuvole, si espande, scorre, fruscia, arde – vive. Vadim dipingendo non prende decisioni razionali, non riproduce, non costruisce forme, né comunica messaggi. Piuttosto da libero sfogo a forze inconsce, soggettive, emozionali. Nelle opere si rispecchiano stati interni e fenomeni esterni, calore, freschezza, allegria, una mattina di primavera, una giornata d'estate, un crepuscolo, però anche più concretamente, una superficie d'acqua, un cielo pieno di nuvole e piante mosse dal vento.

Il colore acrilico, che Vadim ottiene mescolando i pigmenti e le resine, gli consente degli effetti ottici differenziati e una superficie tattile in cui si sovrappongono zone di colori forti e leggeri, chiari e scuri, luminosi e tenui. Questa ricchezza di sfumature è riconoscibile solo dopo un'osservazione da vicino – mentre da lontano le immagini sembrano piuttosto omogenee e tranquille.

LUX LUCIS Claudio Olivieri • Raffaele Cioffi • Marco Brianza


Lux Lucis Ausstellung

Inaugurazione: sabato, 21 marzo 2015, ore 11

Mostra fino al 30 aprile 2015

Orari di apertura: dal lunedì al venerdì dalle ore 9 alle 13 e dalle ore 15 alle 19, sabato su appuntamento

Jahr des Lichts

Mostra nell' ANNO INTERNAZIONALE DELLA LUCE
Ulteriori informazioni ed eventi su www.jahr-des-lichts.de

La luce come fonte di vita e ispirazione per scienza, tecnica e cultura è la protagonista dell’Anno Internazionale della Luce 2015, proclamato dall'UNESCO. Anche la Frankfurter Westend Galerie, con la mostra «Lux Lucis» si confronta con questo tema così fondamentale per l’arte. Per i pittori è da sempre una sfida raffigurare la luce in un quadro, perché significa riprodurre con la materia qualcosa di immateriale.

Claudio Olivieri, uno dei maggiori rappresentanti della pittura analitica in Italia, più di ogni altro, padroneggia il gioco con la luce. Realizza le sue magiche colonne luminose con la tecnica dell’olio su tela. Una luce dolce e velata attraversa le sue composizioni principalmente verticali, si allunga verso l’alto e spinge lievemente l’oscurità verso i limiti del quadro. Nessuna pennellata svela l’origine di questa fonte di luce. La materialità del colore e il procedimento pittorico vero e proprio si dissolvono a tal punto da far pensare a un’installazione di luce. Con Olivieri l’ambizione della pittura di evocare luce attraverso il colore si è distaccata dall’oggetto e ha raggiunto la sua forma più sublime. La luce assoluta diventa autonoma e sembra materializzarsi, prendere la forma di una figura umana, di un torso femminile.

L’incontro con Claudio Olivieri è stato determinante per il collega più giovane Raffaele Cioffi, che porta avanti il concetto di luce e colore realizzando opere in sospeso tra materia e spiritualità. Allestisce spazi di luce e colore che possono essere pensati all’infinito. Elementi di materia ne accentuano l’effetto irreale e misterioso. Nei «Sipari», tendaggi immaginari, fasce verticali dalle tinte luminose rappresentano plasticamente le ampie pieghe della stoffa. Singole strisce di colore più pastoso e sottili linee scalfite nella superficie danno corporeità alla composizione. Nel ciclo «Alla luce della croce» la spiritualità non si manifesta solo nei contenuti, ma anche nello studio formale. Nella luce abbagliante il simbolo cristiano appare, appena percettibile – o ne diviene la fonte.

Nella mostra Lux Lucis i due pittori, che generano luce sulla tela grazie ai colori, vengono affiancati e contrapposti a un artista che lavora direttamente con la luce reale. Marco Brianza ha studiato informatica e utilizza tecniche digitali, fotografia e video. Gli oggetti luminosi, creati per la mostra, emettono una luce diffusa; i colori si muovono come veli sulla superficie e si trasformano in colori sempre nuovi. La successione di questi effetti è regolata da uno speciale software, che l’artista ha sviluppato per le diodi a emissione luminosa che si trovano dietro lo schermo e che porta in gioco la componente temporale. I singoli momenti della sequenza si avvicinano atmosfericamente alle tele di Claudio Olivieri – e sono creati proprio per questo. L’energia immateriale e suggestiva della luce fluisce qui con mezzi completamente diversi. La luce rimane sempre misteriosa, risvegliando e trasportando emozioni, trasformando quadri e spazi.

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MICHAEL SCIAM / Rhythmus Farbe

Michael Sciam, Composizione 3, 2014, Acryl auf Leinwand, 80x150cm

Inaugurazione: Sabato, 24 gennaio 2015, ore 11
Mostra fino al 7 marzo 2015

Orari: dal lunedì al venerdì dalle ore 9 alle 13 e dalle 15 alle 19, sabato su appuntamento

Michael Sciam, Ausstellung Rhythmus Farbe Michael Sciam, Ausstellung Rhythmus Farbe

Michael Sciam, Ausstellung Rhythmus Farbe Michael Sciam, Ausstellung Rhythmus Farbe

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Paesaggi italiani Hermann Leber • Gerhard Franz • Josef Mittlmeier

Hermann Leber • Gerhard Franz • Josef Mittlmeier

Hermann Leber, Monte AmiataGerhard FranzJoef Mittlmeier, Ein Abend mit JB


Inaugurazione: Sabato, 8 novembre 2014, ore 11
Mostra fino al 16 gennaio 2014

Orari di apertura: Lun - Ven dalle ore 9 alle 13
e dalle 15 alle 19, Sabato su appuntamento